Lettera ‘shock’ di Liv in cui racconta … ‘‘ LA MIA VERITÀ ’’
Ciao
a tutti!
Mi presento sono Livia - Liv - ed ho 17
anni, da qualche anno ho scoperto questa passione verso il mondo dei libri. (sembro patetica!)
Prima di ciò, mi mostravo disinteressata,
indifferente, apatica all’idea di leggere
qualcosa.
L’unica volta che lo feci, fu all’età di
10 anni. Il libro si chiamava Un mistero
per Valentina. Ricordo che una ragazzina, Valentina, veniva spiata da
qualcuno attraverso la finestra della sua stanza, e lei doveva scoprire chi
fosse lo strano sogetto.
Valentina era una bambina della mia stessa
età, aveva una vita piena d’avventure, circondata da persone che le volevano
bene. Mi aveva talmente incantato, da diventare la mia eroina. Ma tutto si
chiuse lì.
Tutti i bambini della mia età leggevano
libri come Harry Potter, e non nascondo che mi sentivo un po’ scema a non fare
come loro. Forse ora capisco da dove nasce il mio disgusto verso quel libro…
Dopo l’era dei maghetti, i vampiri e le
creature del bosco presero il posto. E così tutti a comprare la saga di
Twilight, libri con vampiri, lupi eccetera.
Notavo che i miei compagni non
leggevano perché ci potesse essere un interesse,
ma soltanto perché ‘tizio’ o ‘caio’ lo facevano.
Al primo liceo, la mia professoressa di
latino, mi consigliò di leggere D’amore e
d’ombra, di Isabella Allende. E dopo quello ne seguirono tanti altri… Più
ne leggevo più ne volevo leggere…
Ogni volta che iniziavano ad entrare in un
libro, mi sentivo, mi sento felice
letteralmente.
Al pensiero di dover incominciare un nuovo
libro, un’allegria, una gioia, una sensazione di eccitazione generale, mi
prende dalla testa fino ai piedi.
L’amore per la lettura, fino a quattro anni fa era impensabile. Mentre quello
verso la scrittura c’era, era molto
infondo, ma c’era. Bisognava soltanto coltivarlo ed alimentarlo.
Scrivere è un’arte difficilissima, e anche
se molti lo fanno, credono di saperlo… E magari mi includo anch’io nella
categoria… E perché mai scrivere? Per placare la mia fantasia. Lo faccio perché
è un assillo. Spesso mi vengono tante di quelle idee, che però consumano ‘giga’
e perciò sono costretta a scrivere, almeno così un po’ va via.
Questo blog nasce per compensare la lettura, cosicché possa cimentarmi nelle
miei più grandi passioni. Per non reprimere più ciò che ho dentro.
In certi tratti vi potrò sembrare banale,
ovvia e con un linguaggio poco altolocato, ma sono soltanto all’inizio.
Accetterò qualsiasi critica, purché costruttiva, ma anche consigli, suggerimenti, proposte, e sopratutto apprezzamenti u.u, per crescere e migliorare. Perché credo che il miglioramento, sia la chiave di tutto.
Accetterò qualsiasi critica, purché costruttiva, ma anche consigli, suggerimenti, proposte, e sopratutto apprezzamenti u.u, per crescere e migliorare. Perché credo che il miglioramento, sia la chiave di tutto.

Sarò, anzi, sono interessata al tuo blog. Sarà divertente ed interessante allo stesso tempo seguirti in un viaggio che possibilmente ti trasformerà in una scrittrice esordiente. :)
RispondiEliminaAww, che emozione quasi una lacrima di felicità mi sta scendendo. Sono contentissima per il tuo commento e spero di continuare così! Grazie ancoraa:33
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